— Ma io la penso in un altro modo. Ti pare?... Io la penso in un altro modo!...
E Mostardo era acceso come un papavero.
— Io ho questa idea... Guarda un po'!... Di prenderti... così, per questa zazzera pidocchiosa, di scrollarti... così, un pochino... di guardarti ben bene sul muso e dirti: — Sta attento e non promettere agli altri quello che non vuoi sia fatto a te!...
E, parlando, aveva sollevato la cassa da morto mandando poi contenente e contenuto ruzzoloni per le terre.
Spintàcc si rialzò, si riassettò un poco e, veduta la mala parata, disse:
— Tu sei più anarchico di me, perchè sei più forte!
Poi le cose si ricomposero. E il Cavalier Mostardo seppe come la Carlotta fosse stata trovata da Spintàcc in un orto che apparteneva al gobbo Pulizia.
Quale oscura faccenda si manifestava attraverso l'avventura della Carlotta?
Il Cavalier Mostardo volle sincerarsene e se ne andò difilato verso la casa del meticoloso Pulizia.