Sopra un sudicio foglio erano molti scarabocchi.

— Che cos'è questo?

— La nota.

Il Cavalier Mostardo inforcò gli occhiali.

— Che cosa?... Otto-cento-sessantadue lire e ottanta centesimiii... Siete matti?...

— Nella nota c'è scritto tutto — fece il Trancia.

— No. Ci manca una piccola cosa!

— E quale?

— La piccola condizione che io vi pago, si; ma vi mando in galera!

Il Trancia e Giovannone non rifiatarono.