A notte alta erano intenti tuttavia a giuocarsi il litro e il mezzo litro e tutto avevano dimenticato nei fumi del vino.
Poi si presero a braccetto ed uscirono cantando e dimenandosi.
Ad un tratto Zurzôn domandò:
— Dov'è la cenere?
— Quale cenere!
— La cenere di Coriolano!
L'Uslàzz l'aveva dimenticata all'osteria.
Rifecero la strada cercando di sorreggersi a vicenda.
— Bisogna far presto, chè non chiudano.
Trovarono l'osteria aperta; ricuperarono l'urna e uscirono per le strade, cantando.