Allora Rigaglia mormorò qualche parola incomprensibile e sciolse l'adunata.

Eccolo di fronte al Cavalier Mostardo.

— Cosa volete?

— Dì un po' galantuomo, hai presa la mia casa per il Pestapévar?[6]

Me no!

— Allora ricordati che non voglio più avere la tua gente fra i piedi. Ci siamo capiti?

Mo si!

— Va bene. E adesso prendi questa lettera e corri a casa del marchese della Pipetta. Devi domandare della francese e consegnarla nelle sue mani. Hai capito?

— Sì.

— E aspetta la risposta.