Balzò sul torso, di scatto. Si era dunque invigliacchito fino a quel punto?... Fino ad aver tanta paura?

Aprì il cassetto della scrivania, ne trasse il pistolone del Papa, lo esaminò ben bene. Era un pezzo che non l'usava. E se il colpo avesse fallito?

Prese di mira la finestra, tirò il grilletto.

Un grande scoppio... i vetri volarono in frantumi.

— Benone!

Allora lentamente, meditatamente, aprì la bocca, vi infilò la canna della pistola, si appoggiò allo schienale della poltrona. Era pallidissimo, ma compiva gli ultimi preparativi con calma ed esattezza.

Un secondo... due secondi... tre...

Il cuore non batteva più. Pensò:

— Ora conto fino a tre. Al tre mi ammazzo.

Un attimo ancora poi cominciò: