— Abbiamo l'ordine di arrestarvi.

— Lo so!

— Dobbiamo condurvi via subito.

— Lo so. Vi domando solo che mi accompagniate di sopra. Devo scrivere due lettere.

Lo seguirono al primo piano della sua casa.

Allora lo zio Giovanni scrisse questa lettera:

La mia Spadarella,

mi portano dentro. Io non ho fatto niente; non ho ammazzato nessuno. Sono sempre un povero diavolo! Non lasciare la mia casa a Rigaglia, quel versipelle me la sgombrerebbe. Aspettami che ritornerò. Se ti faccio soffrire ti domando scusa. È una tribolazione troppo grande questa porca vita!

Ti dò due grandi baci, la mia Spadarella.

il tuo
Zio Giovanni