— Adesso andate via!

Qualcuno si mosse, altri no.

— Non avete più bisogno di noi? — chiese il Trancia, umilmente.

— Tornate questa sera alle nove. Intendiamoci: senza rumore e uno alla volta.

Soggiunse:

— E che nessuno abbia bevuto!... Gli ubbriachi li caccerò in istrada!...

La mandra tacque e dileguò muta. Il Cavalier Mostardo sapeva ben condurre i suoi malandrini! Non per niente li aveva organizzati lanciandoli nel numero degli evoluti e coscienti.


— E adesso a noi... — fece il Cavaliere.

E scese e attaccò la cavalla da solo, per non veder Rigaglia co' suoi scarponi.