Già quell'uomo incominciava a pesargli. Zuccone, ignorante, con le sue quattro idee a girandola e sempre quelle!... Perchè avere in casa un uomo di quel genere, sempre in contrasto quando si trattava di progredire, di svecchiarsi, era un inciampo. E quella sua faccia da Re di coppe?... E l'impossibilità di raffinarlo un poco... di trascinarlo verso la civiltà? Macchè! Sempre sudicio che si covava la sua loja come una virtù primigenia. E voleva mangiare seduto sulle scale, col muso dentro la scodella, quel porcellone!... Come non sentire l'intima necessità di certe delicatezze?... Sedere a tavola, spiegare il tovagliolo sulle ginocchia, non sorbire la minestra con quel fracasso da cateratta che eccitava i nervi fino allo spasimo?... Ma Rigaglia era una radice piantata dentro la terra co' suoi mille tentacoli; e tu stronchi la ceppaia ma il radicione cocciuto rimane là, conficcato nel duro, anche se non ha più l'albero sulle spalle. Che cosa gli si poteva insegnare?... Era terra da pentoli, quella!... Diceva sempre sì e no da quel fantoccione imbecille che era. Sì e no... e pensava ai suoi palanconi.

Due paoli, tre paoli, quattro scudi, venti marenghi!... La sua scala andava dal paolo al marengo e non sapeva che quella. Su tali note si combinava le sue suonate. E che suonate erano!... Poveri marcantoni che le stavano a sentire!...

Già l'aveva battezzato altra volta l'uomo dal trombone, alludendo al famoso Passatore. Ma il Passatore era un delicato brigante di fronte a Rigaglia.

Be', e bisognava decidersi a sbarazzarsene. Poi gli ci voleva veramente un cameriere col vestito nero, che sapesse aprir la porta a un signore... a una signora...

E frattanto la cavalla trotterellava per conto suo, senza direzione prestabilita.

— Ma dove mi conduci?... — fece ad un tratto Mostardo trattenendo la bestia.

Era per la strada di Meldola, giusto verso i poderi della marchesa Alerami. Però non seppe se tentar prima una via traversa. Pensò un poco e spinse poi la bestia a gran trotto.

Si disse:

— Prima bisogna sapere che cosa ha deciso Salvatore. Andremo da Salvatore.

Svoltò per le piccole strade.