— E li uccideste?

— Tutti! — risponde trinciando l’aria. E gli occhi gli si allargano. Ad ogni parola grande, gli occhi doventavan più larghi.

— Bè! — conchiude e per la seconda volta guarda il mare oltre le sue case. Possiede due case fra un monte di rovine che rappresentano gli avanzi di una piccola moschea. C’era la rivoluzione, tutto andava a soqquadro. Un uomo come lui non poteva rimanere inattivo. Si scagliò su la moschea e la distrusse. Non restò pietra su pietra. Poi, che fare? Il terreno non era più dei turchi, era una res nullius ed egli vi riconobbe il proprio diritto tanto più forte quanta maggior fatica gli era costata la demolizione. Nessuno lo disturbò, nè egli lo avrebbe permesso.

— Ho combattuto, ho vinto, sono in casa mia!

Cirenaica. — Sul limite del deserto.

Svezia. — Il lago Siljan (Dalarna).