Lo zio Cristoforo era davvero irriconoscibile. Lacero, smunto, invecchiato; solo gli occhi azzurri, dolcemente tristi, si erano serbati uguali; avevano lo stesso splendore, la stessa limpidezza, la stessa tranquilla soavità di un tempo.
Gli fu offerta una sedia, sedette; tutti sedettero senza dir parola chè l’abisso sorto fra quelle anime creava un impaccio, una freddezza superiori all’impeto di un sentimento assopito da troppo tempo.
Tunisi. — Palazzo del Bardo.
Tunisi. — Un patio nel palazzo del Bardo.