Tunisi. — Un patio nel palazzo del Bardo.

Tunisi. — Piccoli beduini.

Finirono di cenare, ma stentatamente: era troppo palese la presenza di un intruso perchè Cristoforo non ne avvertisse la ferita.

— Vuoi mangiare con noi? — gli chiese Domenico.

— No, grazie, ho mangiato.

— Allora bevi — e gli versò un bicchiere di vino che Cristoforo non toccò.

Rimaneva così, le braccia su le ginocchia a guardare ora l’uno ora l’altro ma non incontrava che sguardi freddi o diffidenti. Il suo aspetto non rassicurava i fratelli. Era un pezzente, disonorava la famiglia.

Finita la cena Domenico disse alla moglie: