— Pignòla?... O Pignòla?...
E appena aveva levata la voce angosciata dal male che una finestra si aprì e fra un vaso di basilico e un geranio fiorito apparve la scarmigliata testa della donna.
Si guardò intorno, domandò:
— Che cos’è?
— Vieni!... — urlò il sofferente.
— Siete voi, Mezzalana?...
Il vecchio le rispose con un’imprecazione classica tanto che Pignòla, di un sùbito ridesta, si tolse dalla finestra, chiamò i figliuoli e corse nell’aia.
Dopo Pignòla giunse Stecco, il figlio maggiore, e Mezzalana fu preso e portato nel suo stambugio ad attendervi l’ora dell’ultima passeggiata.
Tornò Zibaldino; giunsero le attinenti vestite di nero; i figliuoli e le figliuole non andarono ai campi.
Zibaldino disse: