— Te l’avevo preparata!... Anna, ti indebolirai.

— Ma se mi sento bene!

— Non vuol dire!... Dunque non la vuoi?... Te l’ho portata!... È qui!...

— No, mamma, non la voglio!...

— Via.... ubbidisci! Ti farà bene!...

Prese la tazza e la posò sulla sedia, vicino ai fiori. Le passarono per la mente i liberi amanti campagnoli che vanno per le strade morte, in solitudine, e nessuno li turba, e nessuno li insidia e nessuno guasta loro la segreta gioia dell’amore.

— Dunque non vuoi uscire?...

— No.

— Ti farebbe bene prendere un po’ d’aria!

— Non ne ho bisogno.