Accendeva la pipa chioggiotta. E pronosticava il sereno, la pioggia o la nebbia, leggendo nello spazio ciò che sfuggiva ad ogni altro.

La sua parola era franca, i suoi occhi limpidi, la grande vecchiezza non gli annebbiava la mente.

Ho del mio amore e di questo vecchio la più chiara memoria.

Socchiudeva la porta.

— Venite, nonno?

— Vengo.

— Non serrate l’uscio?

Alzava le spalle.

— Chi volete che rubi ad un povero vecchio? I miei quattro stracci non fanno gola a nessuno.