Come si vide circondato non rifiatò. Parve rassegnato a lasciarsi prendere, ma quando gli uomini più fecero a fidanza nella sua debolezza, egli ne approfittò che, di un subito, con un lancio prodigioso, saltò la gramola, rovesciò il Rossello e lo Svina che gli stavano innanzi e fu al fianco dei pagliai. Ciò avvenne nel tempo di dir Ave.
Come fu ai pagliai si rivolse e ci guatò ghignando. Disse:
— Ragazzi, datemi il mio schioppo!
— Daglielo — mormorarono i più prudenti.
Robbone si fece innanzi e glie lo tese. Disse:
— Va per la tua strada!
Ma il Mancino gli gridò:
— Scànsati! — E portatasi la doppietta alla spalla puntò la Moffa.
Fu un baleno ed un grido. Vedemmo la Moffa inarcarsi su la sua gramola e stramazzare.
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