— Sei tu, Mancino?
— Sono io.
— Be’, vieni avanti.
Lo condusse nella stalla. Dalla morte della Moffa, il Mancino si era dato bandito e nessuno più l’aveva veduto nei dintorni. Si credeva fosse fuggito in America. Ogni ricerca era stata vana.
Li seguii in casa. Nicolao richiuse la porta e tirò il catenaccio. Mi disse:
— Accendi il lume.
Il Mancino gettò il sacco in un angolo, ma non si separò dallo schioppo. Sedette sulla panca innanzi alla tavola. Era torvo e taceva.
— Avrai fame! — fece Padre Serenità.
— Sì — rispose il Mancino.
Poco dopo mangiava avidamente senza levar gli occhi.