— Rispondi! — gridò più forte l’ossesso.
Allora parve che tutto l’essere veemente e tutta la ribelle gagliardia del giovine si liberassero nel grido; ed egli parlò stravolto, senza più lume negli occhi:
— Puoi ammazzarmi, ma non puoi costringermi!
— Tornerai dai Grandi?
— No!...
— Chiederai scusa?
— No!...
— Mi ubbidirai?
— No, no, no!...
E in così dire fece per lanciarsi innanzi, cieco nel suo furore; ma appena aveva levato il ginocchio che un colpo rintronò e il giovine dal fiero viso stramazzò riverso come cosa inanimata: gli occhi al cielo e la bocca torta.