Guarda gli alberi come si tendon fra loro le braccia e come si avviticchian gli steli.
Se non saprai amare la terra, sarai come l’inesperto che va co’ piedi nudi sui campi falciati.
Non guardare con concupiscenza l’altrui bene, che, a volte, non dovessi essere come l’aratro abbandonato fra gli sterpi.
Se una spina ti buca la mano, non ti rivolger con isdegno alla siepe.
Semina e raccogli, perdona ogni dolore, ama l’ombra ed il sole; così farai opera semplice senza vano allettamento di grandezza.
Non usare nello sfrondar l’olmo, nè pelle, nè cencio, metti direttamente le mani tue a contatto dei rami.