L’aratro passando scopre le tane dei grilli; essi avevan cantato fra le lupinelle, alla luna, le loro ampie città indistruttibili.


Quando parlerai a’ tuoi fratelli e vi sarà fra voi seme di discordia, rammenta come saggiamente insegna natura col frutto del melograno.


Non pensare monotona la via. L’acqua scorre sempre fra le stesse rive a mare.

Appoggia con forza la mano sul timone. L’aratro non sopporta placido avvìo.


Non discacciare il vecchio che viene alla tua porta a chiedere una parte del tuo pane. La terra non ti disse: Io creo questo per te solo.


Quando il tuo cuore sarà pieno di letizia, non chiederne il perchè alla ragione.