Stringi due patti: uno con la terra e il secondo con l’anima tua. Avrai così le vie piane.


Esamina il ragno e la mosca, la formica e il corvo, il rettile e il bue; avrai così splendidi termini di paragone.

Tu vedrai sull’entrata di qualche aia un cipresso, e così qualche ornello in cimiteri.


Ascolta la voce dei campi qualche volta in un giorno festivo, quando ti giungerà rumore d’orgia dalle ville.


Che il tuo dire non sia come un improvviso abbaiare da pagliai.