E non seppe proseguire. Ella arrossì, quando fu per andarsene le sussurrò:

— Tornerai?

Francesca lo guardò negli occhi e rispose:

— Sì.

Quel giorno Miseria empì la pineta della sua gioia.

E Francesca ritornò e nei silenzi della pineta si amarono.

Poi la fece sua.

Vissero spensieratamente fino al giorno in cui ella gli disse piangendo un segreto. Da allora egli si animò di tutta la sua forza, di tutto l’ingegno suo; unendosi ad altri cominciò un assiduo lavoro.

E siccome aveva salda intelligenza e forte volere, i frutti non tardarono. Potè comprare una piccola casa ai limiti della pineta e vi trovò la pace.

Gli nacque una bimba che chiamò Mariella ed era come i sereni occhi della madre, quasi nata da quelli.