— Mon Dieu, qu’il est peu sûr ce bateau! Certes on n’y pourrait pas danser dessus!
— Fai adagio fai adagio! — grida Toti — Mantienti al centro, rovesceremo! —
Carciofo, sempre, meditabondo, sogguarda ad una certa distanza. E se cadessero nell’acqua per davvero?
— Bonjour, mère l’oie! — esclama Fauvette, protendendosi verso una grande oca che allunga il collo ed apre il becco a minaccia. — Bonjour! Est-ce-que vous avez peur ma jolie bête?
— Fauvette abbiate prudenza! — ripete Toti.
— Oh ma regarde donc qu’elle est gentille notre mère l’oie! Elle nous regarde avec des yeux si doux! Viens donc, ma petite, viens!
— Fauvette! Fauvette! —
Ah è troppo tardi! Fauvette si è fidata della lieve imbarcazione, ed è andata a fare una visita ai pesci.
Per un attimo lo stupore dell’improvvisa scomparsa fa sì che nessuno gridi; ma prima ancora che i monelli si riabbiano, Carciofo si rammenta del suo valore, chiude gli occhi e si lancia nell’acqua.
Succede uno scompiglio generale, perchè Carciofo non sa nuotare.