— Dorme la zia?

— Mi ha chiamato poco fa, — risponde Giannina, la cameriera. — Forse vorrà levarsi.

— E papà?

— Dorme. Ma come mai si è alzato così di buon’ora, signorino? Ha riposato male?

— Sì, ho riposato male, — risponde Toti rammentando le parole della signora Penelope, una vecchia amica del nonno. — La mia sciatica non mi ha fatto chiuder occhio.

— Ma che dice? —

Toti alza la testa, e squadra dal capo alle piante la cameriera che non vuole andarsene, mentre egli ha assoluto bisogno di rimaner solo.

— Mi pare che la zia abbia suonato un’altra volta, — riprende facendo lo gnorri — guarda di non la fare inquietare.

— Vado subito.