La donna che li accompagnava, abbandonandoli ai piedi delle scale li ha esortati a proseguire il cammino, cosa che hanno fatto come in sogno, credendo entrare nella dimora sontuosa di qualche re di fiaba. Celestina ha detto una parola; ma la sua voce le è parsa tanto grande, in quella vastità, che si è taciuta subito, impaurita. Hanno fatto le scale gradino per gradino, lentissimamente, tenendosi sempre per mano e guardando i dipinti della vòlta, i grandi candelabri disposti sui ripiani e Celestina ha chiesto sommessamente:
— È una chiesa? —
E Rando ha risposto:
— Sì. —
Si sono fatti il segno della croce ed hanno proseguito.
Giunti al termine, un uomo vestito di nero ha detto loro, indicando una porta tutta dorata:
— Toti è laggiù, andate. —
Ed hanno proseguito passando di meraviglia in meraviglia, sempre più turbati.
— Che casa è questa? — ha chiesto Celestina.
E Rando ha risposto: