Arabella guarda; la cosa la distrae; si sente riposare un poco; ma più si diverte perchè il cane non è solo.

I figli dei Buva, i figli dei Mirès che vagavano pe’ campi, hanno scovato il solitario cantore e gli hanno fatto circolo intorno.

Il vecchio cane non si sgomenta; forse si intenerisce pensando che per la prima volta in vita sua gli uomini lo comprendono. Continua la sua solfa, i grandi occhi aperti su la fida compagna dei cieli.

La stranissima scena fa sorridere Arabella.

Nella luce lunare i fanciulli trascorrono squassando le chiome che a volte paion tutte d’argento, e saltano, ridono, corrono trascinandosi, mentre al centro della corona, come un maestro d’orchestra, siede il cane compostamente.

Altra volta Allodola avrebbe passata la siepe per unirsi ai compagni, ora, chinata la testolina bionda, riprende la sua via che è lunga, che le pare eterna e che non sa di poter compire.

— C’era una volta un Re di Francia che era molto amante della caccia. Un giorno, andando a caccia, i cani principiarono a urlare fortemente. E lui va per tirare a una fiera e invece ci trova una bellissima donna. Il Re, sorpreso di questa bellissima giovane, voleva sapere la ragione perchè l’aveva trovata sola in questo bosco, abbandonata: perchè stava in una grandissima afflizione? Lei dunque gli disse che facesse della sua vita quel che voleva, ma che non le strappasse il segreto de’ suoi natali. Il Re rispettò il suo segreto, la fece mettere in Corte, le dette il suo quartiere e disse che fosse rispettata come una di famiglia. Dopo alcun tempo il Re andò a far visita alla bella incognita e s’accòrse da’ suoi modi gentili e dal suo dolore che doveva appartenere ad una famiglia illustre e distinta. E quindi se ne innamorò talmente, che pensò di farla sua sposa. La madre del Re, indispettita di sentire che doveva avere per nuora una sconosciuta trovata in un bosco, giurò che ne avrebbe fatto crudele vendetta e che il sangue dei Reali di Francia non si sarebbe mai contaminato con una sì vile sposa. Difatti, dopo pochi mesi che il Re aveva sposata questa sconosciuta, arrivò un corriere d’Inghilterra, intimando al Re un’improvvisa guerra....

— Viene Allodola.

— Dov’è?