Soggiunse:

— Appena li vedi, spara!... Mira giusto, per il tuo Dio!

Amendoli non intese. La corsa diveniva sempre più rapida.

Percorsero un laberinto di fosse e il passar delle palle si moltiplicava. Non cercarono evitarle, non si arrestarono un attimo. Più non pensavano alla vita loro. Morire per morire! Che importava vivere?... Che cos’era la morte in quel punto se non un balzo improvviso nel sonno da quella divina possanza?

Ora il trepestìo era più lontano e le voci più fioche nell’aria. Si udì sul vento un grand’urlo diverso.

— Hai sentito?... Hai sentito?... — gridò Amendoli fattosi pallidissimo.

— Sì!... Sono i nostri!

— Attaccano!

Cartesi sostò, si morse una mano a sangue:

— Sacramento!... Ci sono sfuggiti!... — bestemmiò.