Gli usciva di sotto l’elmetto, ricco di iscrizioni, una tega di capelli rossi e gli scendeva per la fronte fin su le ciglia troppo arcuate come in uno stupore un po’ sciocco per le cose circostanti. E la sua stretta faccia dal lungo naso, aveva la bocca tonda, troppo tonda e piccina, compiuta in un cerchio ingrossato dalle labbra unite. E su le labbra eran tre peli grifagni, ed altri peli su le mascelle, ed altri presso la fronte. Gli occhi eran piccoli, rotondi, troppo vicini al naso, di un color di fumo, eternamente umidi, mobilissimi e seri ma di una comica serietà e si muovevan guizzando ai boati delle cannonate che rotolavano, come per iscoscese montagne, giù per l’aria serena.

Poi si udì un rombo altissimo, dal mare, e un ululo di vaporiera lanciata a precipizio passò sul loro capo. Si vide il deserto lontano eruttar nell’aria una colonna di fumo e di terrame e di fiamme.

— O Rosso, Rosso!... Ê passata una cincia!...

— Acchiappala Rosso, acchiappala!

— O Rosso!... Rosso!... Rosso!...

E le risa sommesse si propagavano da gruppo a gruppo.

Egli non udiva e non prestava mente alle voci che si incrociavano. Quando il suo capitano si volse e fece un cenno egli era in piedi vicino a lui. Non fu scambiata parola. Uscirono di corsa fra i reticolati; superaron le prime dune; scomparvero.

*

Nell’impeto della battaglia, quando più nulla si vede se non la barriera da infrangere, il punto da superare, nessuno più aveva badato a lui; l’avevano dimenticato come si erano dimenticati; ma ora che stavano per rivarcare le trincee lo cercarono inutilmente nel loro numero e inutilmente si interrogarono. Il Rosso non c’era più. Fra gli scomparsi eran due che lasciavan più vuoto: il capitano e la sua ordinanza.

Del capitano sapevano di averlo veduto, nel momento più critico dell’assalto, lanciarsi innanzi con la rivoltella spianata e scomparire; ma del Rosso non sapevano nulla, non ricordavano nulla, nessuno l’aveva veduto se non quando uscivano dalle trincee per tentare l’aggiramento del nemico. Dov’era?... Era forse morto come il signor suo? O disperso? Nonostante l’estrema stanchezza, gli uomini si raccolsero in crocchio e avevano il volto oscuro e parlavan sommessi come quando il dolore non consente espansione nessuna. Era scomparso un uomo e l’ombra di un uomo; una volontà grande ed una devozione più grande ancora.