— Benvenuto, figliuolo. Vieni, chè ti dia un bacio!...

Giorgio si accostò scoprendosi e chinò la faccia. Il Vecchio lo baciò sulla fronte.

— Ed ora, — riprese, — ora che sei il primo fra noi, meriti tutto!... Domani ti passerò le bisacce e tu reggerai la casata d’ora innanzi. Lo vuoi?...

Giorgio scosse il capo a dir di sì, chè non poteva parlare.

Il Vecchio accarezzò Rinotta sui capelli, poi se ne andò senza rivolgersi più, nella notte illune, come l’attendesse la morte.

Poteva morire ormai, nel cuor del suo Dio. La casa degli Antoni aveva trovato il suo continuatore.

Le nonne.

“Per la soave e forte umiltà e per il chiuso dolore di tante donne italiche.„

Così come un’umile alba del duecento:

“.... lo maitino è sonato,