Dicendomi queste cose il suo occhio aveva assunto un'animazione straordinaria, che dava alla sua attitudine una posa decisa ed energica. Era un nuovo aspetto della sua bellezza. Fiera come una regina che impone le sue condizioni all'alleato, essa attendeva una risposta breve ed esplicita come la sua sentenza. Non la feci attendere lungamente:
— Avrete tutto!... — le risposi. — Ve lo giuro sull'anima di mia madre!...
Essa mi stese francamente la mano, dicendomi:
— Sarò vostra per la vita!
— Dunque mi amate veramente?
— Sì, vi amo....
I nostri sguardi dissero molto di più, perchè non vi sono parole in nessuna lingua per esprimere certi sentimenti dell'anima. L'eloquenza dell'amore sta nel silenzio.
Stemmo fino a notte inoltrata soli ed al buio, senza scambiare una parola. Io aveva presa una sua mano nelle mie, e un fluido arcano aveva messo in comunicazione i nostri cuori che corrispondevano fra loro.
La Menica rientrando accese il lume, Martino mise della legna sul fuoco che era quasi spento, e i signori Bruni, ritornati dalla loro escursione, ci trovarono seduti uno vicino all'altro come due colombi in un nido.
All'indomani scrissi una lunga lettera a mio zio nella quale gli svelavo il mio amore per l'Agata e il progetto di matrimonio chiedendo il suo assenso.