— Ma non ti è mai venuta l'idea che la tua condotta fosse censurabile?
— Altro che!... m'è venuta sovente questa idea....
— E dunque?
— E dunque ho pensato di attendere i consigli dal tempo, per scegliere con maturità e con sicurezza il partito da prendersi.
— E non sarebbe stato meglio, prima di abbandonarti a simili avventure, di pensarci sopra, e di consultare tua madre?...
— È vero... è verissimo... ti assicuro che queste cose me le sono ripetuta le cento volte... ma che vuoi?... quella maledetta finestra... io non so che cosa abbia... c'è un'attrattiva fatale... irresistibile che mi trascinava al suo davanzale, che mi obbligava a girar la testa... e allora vedevo Saverio dall'altra parte... e tutte le ragioni svaporavano!...
— È una vera fatalità!... — io esclamai abbassando il capo, e meditai lungamente questo pensiero.
Si dice che Napoleone I, avendo saputo che ogni notte una sentinella si suicidava nella stessa garetta, l'abbia fatta abbruciare, e non si ebbero più a deplorare suicidii in quel posto. Ci sono ancora tanti misteri inesplicabili nella vita!... Se dopo la mia partenza mio zio avesse fatto murare il balcone della mia camera, mia figlia, molti anni dopo, non sarebbe rimasta vittima della stessa malìa....
Sentii compassione di lei, e le dissi:
— Se non fossi tuo padre, potrei burlarmi della tua leggerezza e riderti in faccia!... figlia d'un povero maestro, tu aspiravi dunque a diventare contessa?... vergognati del tuo orgoglio, e rassegnati al destino che ti condanna a non guardar tanto in alto!... Procura d'aver coraggio... e rinunzia a questa prima affezione!...