Il dottore indispettito, non sapendo come sfuggire alla posizione nella quale s'era collocato per imprudenza, si strappò con impeto stizzoso il tovagliolo, ed alzando la destra in tono tragico esclamò:

— Poichè si esige assolutamente del sangue, ebbene sia!... non la giustizia, ma la sorte deciderà della vita d'un uomo... e forse d'un innocente assalito sulla pubblica via, colle ingiurie più scandalose... — e aprendo la porta che metteva al suo studio, accennò ai testimoni che volessero entrare.

— Oh Dio!... Oh Dio!... vogliono assassinare mio marito!... — si mise a gridare la signora Pasquetta, che fino a quel momento aveva assistito a quella scena, muta e sbalordita... — Oh Dio! Gaspare... per amore del cielo... oh Tobia!.. calmateli, fate la pace....

Tobia la guardava impassibile sulla porta, il medico uscì mettendosi le mani nei capelli, e la signora Pasquetta si precipitò nelle braccia del farmacista, che procurava invano di calmarla....

— Gaspare!.. salvatelo... salvate la sua vita!.. è vostro dovere!.. voi sapete ch'egli è innocente... è una vittima della sua debolezza.., è un uomo tranquillo... pacifico... che non ha mai preso un'arma in mano... Gaspare... la vita di mio marito è nelle vostre mani.

Tobia mi ha confessato poi che quella scena di una ribelle, perorante in favore della legittimità nelle braccia dell'usurpatore, sorpassò la commedia dei maccheroni.

— Belle scene! comiche tutte due! — egli mi ripeteva; ma la fisonomia del farmacista superava ogni aspettativa. È vero che il disinganno del medico davanti i maccheroni fumanti aveva il suo valore, ma il disinganno dell'innamorato davanti l'affetto coniugale che si risveglia nel pericolo, destava un grande interesse morale!... Io stava per iscoppiare dalle risa, quando la cuoca, attirata dal rumore, entrò nel tinello, proprio in tempo opportuno per ricevere fra le sue braccia la padrona svenuta. Abbiamo colto il momento favorevole per entrare nello studio del medico. Egli ci attendeva nell'attitudine d'un uomo deciso... a risparmiar la pelle. Volle dapprima mostrarsi pronto ad ogni estremità, dicendo:

— Poichè si esige assolutamente ch'io uccida un uomo... ebbene, l'ucciderò!...

— Uno più, uno meno, non fa gran caso!... — rispose Tobia....

Il medico, nuovamente colpito da questo dardo fulminava l'organista con isguardi di fuoco... poi tentando una nuova scappatoia, saltò su a dire: