Io sperava che il mugnaio fosse assente, ma avevo fatto i conti senza l'oste.

Egli se ne stava in cucina, e tenendosi un marmocchio sui ginocchi, gli dava la pappa.

— Cospetto!... — dissi, — sor Zaccheo, siete nel pieno esercizio delle vostre funzioni di balio....

Mi guardò sorridendo, e continuando tranquillamente il suo ufficio, mi rispose:

— Che vuole! dopo le fatiche ho diritto anch'io di godere qualche consolazione, l'affetto del mio bimbo; e la sua gioia quando gli dò la pappa è il massimo dei miei piaceri... veda come mangia con appetito!

— È un vero Gargantua, un lupo cerviere....

— Ha la buona salute di sua madre... poveretto... — poi rivolto al marmocchio gli diceva: — Mangia, mangia, il mio bimbo, che la fatica di guadagnarti il pane mi è più cara dell'ozio del milionario che non ha figli.

Io interruppi le considerazioni patetiche del mugnaio per dirgli:

— Sor Zaccheo... sono venuto a pagare il mio debito.

— Ha voluto proprio disturbarsi a fare questa gita... poteva farmi avvertire....