Gli uomini gravi diranno che tali pensieri erano divagazioni d'un pazzo, io li credo invece l'unico conforto d'un infelice. Ma gli uomini gravi non sono talvolta che vecchi panciuti e barbogi che si dimenticano d'essere stati giovani leggeri. — Eppure ogni zucca ha avuto il suo fiore!

Ciò che generalmente si chiama la ragione mi riconduceva pur troppo alla vita positiva... al realismo. Allora svanivano le ridenti fantasie. Povere fantasie giovanili!... che ci dipingono la vita più bella del vero, che ci fanno sperare supreme felicità non esistenti sulla terra, che ci lasciano credere alla gloria, all'amore, alla poesia, a tutte le nobili aspirazioni!... E poi, più tardi, s'impara che la vita si compone d'un'altra pasta!...

Sogni vaporosi, nel mondo letterario non siete più di moda!... L'arte ha le sue vicende come tutti i capricci della vita esterna. Ora all'ideale succede il realismo, che non è il naturale ma l'evidente, l'uomo esterno a piedi o a cavallo, in ufficio, a tavola, in letto; la donna coi capelli posticci, i talloni alti, e le maniche larghe. Il positivo in tutto. Ma come si fa quando in vita domina il negativo, quando il tessuto d'una esistenza si compone con trame d'illusioni e con ordito di sogni?... Per me la vita ideale, intima, invisibile fu tutto; il positivo nulla. Lo so che sopprimendo il sentimento e il pensiero riuscirei un fantoccio alla moda.... ma io preferisco comparire un uomo alla vecchia, intiero e completo, aspettando che il mondo sazio di racconti materiali ritorni a gustare le peripezie dell'anima umana.

Tuttavia, se avessi voluto seguire l'andazzo dell'arte moderna, non mi sarebbe mancato il realismo!... Pur troppo!... e la Rosa me lo rammentava ogni volta che la vita dell'anima me lo facea dimenticare.

Il realismo!... per me consisteva nel riscuotere mensilmente il modico stipendio, che unito al ricavo delle patate, delle castagne e dei fagiuoli mi serviva a pagare la farina al mugnaio, le polizze ordinarie del beccaio e del pizzicagnolo, e le straordinarie del calzolaio e del sarto.

Insegnare l'abbicì a idioti impuberi, e far di cappello a idioti virili, vivere e conversare coi montanari maliziosi, cogli artigiani furbi e viziosi, barcamenando cogli ambiziosi, gli astuti, gl'ipocriti d'ogni condizione, lottando contro l'egoismo di tutti, privandomi spesso del necessario, dimostrando di godere il superfluo per non umiliarmi cogli avversi e non incomodare gli amici, restringendo infine i bisogni numerosi e le idee infinite alla smilza figura del borsello: ecco il realismo!... Ciascheduno ha il suo, dal villaggio alla borgata, dalla città alla capitale; soltanto le passioni, i vizii e i delitti crescono in proporzioni relative al numero degli abitanti, e si complicano in ragione diretta della coltura. La rappresentazione letteraria di tali complicazioni è una moda rifritta come tutte le altre; nulla è nuovo sotto al sole; soltanto, quando il buono, il bello e il semplice divengono stucchevoli pel lungo uso, si cerca la novità nel turpe, nel brutto, nel complesso, e il mondo se ne compiace. Gli ottimi modelli non sono d'ostacolo al traviamento. Bernini scolpisce gli svolazzi barocchi delle sue statue presso le Veneri greche e il Mosè di Michelangelo. Dopo l'Ariosto il Marini, dopo gli oratori vengono gli Accademici, dopo le guerre l'Arcadia.

Io non intendo appartenere a nessuna scuola, a nessun sistema; io seguo l'istinto che mi spinge a rivelare schiettamente le mie passioni, a raccontare con pari ingenuità le avventure e i pensieri della mia vita. Ritorno dunque ai miei sogni.

Essi svanivano sovente al tocco della realtà, ma mi restava sempre un granello di speranza, come una semente pronta a germogliare in condizioni favorevoli.

All'uragano che mi sconvolse colla prima notizia del matrimonio della contessa Savina era succeduto quel freddo che segue la grandine. Poi le mie illusioni erano cadute come le foglie d'autunno, e l'inverno m'era penetrato nell'anima.

Quando le neve ricopre il terreno si crede che la natura sia morta, ma alle brezze della primavera i germi assopiti si sviluppano ed una nuova vegetazione incomincia.