— Maria è il nome della mia fidanzata.... povera Maria!... essa prega da lontano, unitamente a mia madre.... prega per la mia salute.... spera nella pace e nell'avvenire.... e ignora ch'io sono vicino alla morte.... non ci vedremo mai più!... essa pure al pari di voi sarà vedova prima delle nozze!... — ed una lagrima gli solcava le guancie.... e due singhiozzi convulsi gli strozzarono le parole nella gola.
— Quale strano accidente! esclamava la fanciulla.... io pure mi chiamo Maria!...
— Forse la suprema provvidenza non è estranea a questo caso, egli le rispose. Una donna che porta il nome della mia fidanzata mi chiuderà gli occhi.... e farà sapere alla mia famiglia che io sono morto col pensiero rivolto ai miei cari!... — tacque per qualche istante, poi riprese — La mia povera madre attendeva il mio ritorno per celebrare le nozze!... Maria aveva appena finito il suo corredo quando è scoppiata la guerra.... io doveva lasciare il servizio militare, e una casetta di campagna ci attendeva all'ombra d'antichi alberi, ove ho passata la mia gioventù.... ho tutto perduto per questa guerra maledetta!...
— Noi almeno, soggiunse Maria, noi ci battiamo per difendere la patria.... ma voi!...
— Noi ci battiamo per dovere di soldati.... per l'onore che ci obbliga a seguire la nostra bandiera!...
A questo dialogo seguì un lungo silenzio, il ferito non voleva offendere la pietosa fanciulla che lo aveva soccorso con tanta bontà, ed essa non voleva amareggiare un moribondo.
Sospiravano entrambi, concentrati in dolorosi pensieri.
Ai primi barlumi del crepuscolo quella scena si disegnava distintamente. L'austriaco prostrato di forze giaceva al suolo impotente, la fanciulla accovacciata in un angolo sorvegliava i suoi movimenti, per accorrere in suo soccorso ad ogni bisogno. L'invasore era protetto dalla vittima; la debolezza, trascinata alla vendetta dalla violenza, all'aspetto della sventura aveva mutato l'odio in carità. Il dolore aveva appianate le differenze, e scriveva in caratteri parlanti e concisi la storia di tutte le guerre: — Vittime, morti, incendi, desolazioni da ogni parte. La ragione e la giustizia in balia d'una forza cieca e brutale, che può dare risultati contrari ad ogni previsione.
L'aurora tingeva il cielo di porpora, e pareva il riverbero del sangue versato sul campo di battaglia.
L'ufficiale ferito alzò lentamente il capo, ed osservò con attenzione le cime dei monti, verso la Carnia, poi rivolto alla fanciulla le disse: