— Guardate bene su quei monti, oggi i soldati scenderanno numerosi da quelle roccie.... ed entreranno in Cadore da ogni parte....
Maria si rizzò prontamente, aguzzò l'occhio raccogliendo la luce colla mano distesa davanti la fronte, ma nessuna traccia di gente armata appariva, per quanto si poteva vedere da lontano.
L'ufficiale continuò:
— Il Cadore è stretto da un cerchio di ferro e di fuoco, nessuna forza potrà resistere più lungamente alle armi imperiali.... Voi buona fanciulla potreste salvare molte vite umane avvertendo i vostri coraggiosi compatrioti di cessare da ogni inutile resistenza....
— La mia voce non sarebbe ascoltata, rispose Maria, e tale missione non può convenire ad una donna del Cadore, dove non si contano mai i nemici.... ma si muore, non solo per difendere la patria, ma per protestare davanti al mondo contro una scellerata invasione....
— La vostra difesa sarà memorabile, quantunque sostenuta dalle truppe regolari piemontesi, napoletane, romane.... quanti italiani delle varie regioni calcolate che sieno venuti in vostro aiuto?...
— Neppure uno!... gridò la fanciulla alzando fieramente il capo. Noi siamo soli!... i difensori del Cadore sono tutti cadorini.... con poche armi.... ma con animo risoluto.... è vero che ci siamo tutti, ma proprio tutti, soggiunse, giovani e vecchi, donne e fanciulli!...
L'ufficiale che la contemplava cogli occhi spalancati, le chiese:
— Posso credere sul vostro onore che quanto asserite è la pura verità?...
— Ve lo giuro sull'anima benedetta del mio povero padre.... morto in difesa della patria!...