—Un semplice brodo con un tuorlo d'uovo, essa rispose.
—Nemmeno se fosse stato un uovo di serpente! esclamò il medico, e volle sapere che cosa avesse bevuto.
—La solita acqua di limone allungata.
—Ha preso aria? Hanno aperte le finestre!
—Mai! mai, mai....
Intanto il dottor Pellegrini taceva. Seduto in fianco al letto colla mano al polso dell'ammalato, cogli occhi intenti nel volto di lui, lo andava guardando con profonda attenzione, come volesse scrutarne i pensieri. Quando il medico [pg!307] alla cura ebbe finito il suo esame, il medico consulente cominciò colla interrogazione seguente:
—Chi è venuto oggi a trovarlo?...
—Nessuno affatto... rispose Metilde.
—La signora, o la domestica gli avranno data qualche notizia?...
—Gli ho letto una lettera della famiglia