Il medico venne informato minutamente di tutte queste circostanze, e in considerazione della gravità del fatto permise a Silvio di lasciarlo partire fra pochi giorni, quantunque non fosse ancora intieramente ristabilito, e che le forze continuassero a fargli difetto. Tuttavia la brevità del viaggio, fatto con ogni precauzione possibile non poteva recargli danno. Avrebbe continuato la sua cura ricostituente anche nella casa paterna, col vantaggio dell'aria della campagna, e della quiete tanto benefica ai convalescenti, che gli restituirebbero prontamente le forze indebolite, e il vigore perduto.

Marito e moglie furono concordi per seguire il consiglio medico; ma la signora Emilia vi trovava [pg!321] delle grandi difficoltà, e non poteva persuadersi della necessità d'un soggiorno prolungato in campagna.

—Pazienza per qualche giorno, essa diceva a sua figlia, ma al tempo dei bagni! nella stagione più brillante per Venezia; e se passasse l'autunno, e se venisse il novembre e che tuo suocero fosse ancora ammalato? Se si trattasse d'una malattia acuta che si sbrigasse in qualche giorno, ma quel pover'uomo mi pare un cronico, e vi sono dei cronici che vivono più dei sani!...

—Intanto per adesso ci vuol pazienza, le rispondeva Metilde, in seguito si vedrà, la campagna farà bene anche a Silvio....

—Che cosa ti sogni? essa riprendeva, l'aria di Venezia non lascia nulla a desiderare; cosa pensi? di sacrificarti per una chimera, di seppellirti in un deserto, in mezzo a quei boschi, fra gente rozza, alla tua età, colla tua educazione?!...

—Bisogna andarci per la disgrazia della nonna, e per la malattia di mio suocero....

—Lascia che ci vada lui, tuo marito, tu già non sei in caso nè di assistere gl'infermi, nè di resuscitare i morti!....

—Oh mamma! Silvio è ancora ammalato, vuoi che lo lasci solo!

—Ma, creatura mia, egli non ha bisogno di [pg!322] nessuno per guarire, il tuo sacrifizio mi pare affatto inutile. Adesso poi che ti sei fatta quel bel vestito di lutto, vuoi andarlo a sfoggiare fra i contadini?... non valeva la pena di sceglierlo con tanto buon gusto. Che tuo marito vada pure a trovare suo padre, lo trovo giusto, e che ritorni quando vorrà. Se suo padre starà meglio, tu non sei in dovere di andargli a far visita; se per sua disgrazia dovesse morire, io non posso permettere che un nuovo dolore ti riapra una piaga recente, con gravissimo pericolo per la tua salute.

—Ma io gli ho promesso d'accompagnarlo, ed è tanto contento!...