—Ti procurerò delle belle conoscenze, gli disse, ti metterò a parte di alcuni miei segreti che ti saranno utilissimi,—e precedendolo allegramente entrò nel parco, invitandolo a seguirla.

Giunti ad un boschetto fitto di rami arruffati, che lasciavano verso terra una stretta apertura:

—Abbassa la testa, gli disse, ed entriamo.

—Dove si va? le chiese Silvio, che temeva di scompigliarsi i capelli ben pettinati. [pg!141]

—Hai paura? gli disse Maria, guardandolo cogli occhi ridenti, e prorompendo in uno scroscio di risa argentine.

—Dove mi conduci? le domandò Silvio.

—Nel mio nido prediletto, essa gli rispose, vieni e sarai contento.

—E che cosa faremo nel tuo nido?

—Oh bella! quello che si fa in tutti i nidi....

Silvio la guardava fissamente, esitava ancora, non capiva, gli seccava molto di cacciarsi dentro quell'arruffio di rami intrecciati.