—Dipende.... gli rispondeva seriamente l'amico.
—Come dipende?... da che cosa dipende?...
—Dipende dal punto di vista dal quale partono le osservazioni....
—Come sarebbe a dire?
—Ogni cosa ha la sua luce e le sue ombre. Voi vedete vostro figlio dalla parte della luce, e vi presenta un bell'aspetto; se lo guardaste dall'altra parte, forse l'effetto sarebbe diverso. [pg!185]
—Ciò vuol dire in poche parole che non credete ai meriti di mio figlio.
—Parlo in generale. Credo poco a tutte le apparenze. La società impone ad ogni uomo una veste morale che nasconde la sua natura. Per conoscere a fondo un individuo bisogna esaminarlo come si fa coi coscritti.
—E come si spoglia un uomo dalla sua veste morale?
—È molto difficile, se non impossibile. L'unico partito per giudicare un uomo con probabilità di giustizia, è quello di aspettare che sia morto. Allora sulla tavola anatomica si spoglia il cadavere, si può fargli la sezione, si scoprono tutte le macchie e tutti i malanni nascosti. Sapete che pochissimi uomini muoiono di morte naturale, la maggior parte perisce per qualche.... asinaggine. Dunque aspettiamo a giudicare gli uomini dopo la morte.
—Caro maestro, conchiuse Gervasio, desidero di potervi giudicare più tardi che sia possibile.