— Non ho mai udito, non ho — borbottò don Rocco.

— Ma ve lo dico io! E la contessa ve l'ha detto più d'una volta.

— Saprà cosa le ho risposto iersera?

— Delle belle minchionerie, avete risposto.

A questa legnata don Rocco si scosse un poco, abbaiò ruvidamente, tenendo gli occhi bassi, le proprie difese.

— Ho risposto secondo la mia convinzione, oh bella! e adesso non posso cambiare.

Egli era umile di cuore; ma qui si trattava di giustizia e di verità. Parlare secondo la verità, secondo quello che si crede la verità, è un dovere; dunque, perchè lo tribolavano?

— Non potete cambiare? — fece il professore, piegandosegli addosso e ficcandogli in viso due occhi stralunati. — Non potete cambiare?

Don Rocco tacque.

L'altro si drizzò e si ripose in cammino.