— Lei sarà stato sublime — mi disse l'ufficiale.
— Grande — gli risposi inchinandomi. — Sublime è stato il Suo silenzio.
La signora lesse:
IL POETA E LA DAMA
Il poeta
— Mia signora! Mia signora! Come può Lei sopravvivere a questo diabolico inverno?
— Mia signora! Mia signora! Non gela il Suo piccolo tepido cuore?
La dama
— Mio signore! Mio signore! Come vive Lei col Suo cuore di ghiaccio?
Mio signore! Mio signore! Io ho un morbido nido caldo.