— Nereidi.

— Nereidi? Allora sapete predir l'avvenire?

— Sì.

— Dimmi il mio.

La piccola Nereide la guardò un poco e rispose:

— Di musica e di poesia sei nata, in poesia e musica ritornerai.

La Nereide aveva un delicato viso di bambina; ma gli occhi suoi erano belli, malinconici e profondi come d'una donna di trent'anni.

— Come sei bella! disse Màlgari. — Vieni a darmi un bacio.

— Non posso. Le Nereidi non toccano il lido.

— Ci ritroveremo mai?