—Sì, sì,—rispose,—ma già sono io.

E quando udì l'ultimo verso disse solo:

—Ecco.

Intanto sopraggiunsero gli Steele innamorati di Molkencur e risoluti di ritornar lassù con noi al tramonto. Vi salimmo infatti il signor Steele ed io a piedi, le signore in carrozza. Vi passammo due ore deliziose ad un tavolino appartato, con l'acceso tramonto e i piani vaporosi del Palatinato a fronte, colla valle del Neckar e lo Schloss a' piedi, bevendo l'aria pura dei boschi cui l'amico Steele aggiunse per suo conto alquanti chopes di birra. La piccola rotondetta signora Emma, piena d'intelligenza e di bontà, sosteneva contro di me la preminenza della letteratura tedesca sulla inglese, mentre suo marito, più giovane, più vivace, e meno colto di lei, andava e veniva dalla birra a questo o a quel punto di vista, arrabbiandosi di non poter discernere all'orizzonte la cattedrale di Spira.

—Si capisce—diss'ella ridendo—che Lei ammiri tanto tutto quello ch'è inglese, ma si provi d'esser sincero, se lo può! Mi dica se, come artista, preferisce la donna nella nostra letteratura o nella inglese; mi dica se le donne di Goethe non sono più vere delle stesse donne di Shakespeare!

—Oh!—fece Violet come se non potesse prestar fede a' suoi orecchi.

—Ma sì!—riprese la signora Emma.—Più vere! Io credo che nessun poeta abbia creato donne così vere come Goethe, ed essendo tanto vere così care e graziose. Le donne di Shakespeare sono tutte un poco del paese dei sogni; le cattive sono mostri orrendi, e le buone, scusa, cara Violet, mi parvero sempre un po' sciocchine.

—Già—replicai scherzando—Desdemona, Miranda, Giulietta, Jessica erano disgraziate Wälsche che non avevano studiato a Nymphenburg, nè fatto ginnastica col bastone Jäger, che non possedevano la menoma idea sul libero esame e non amavano di pattinare sul ghiaccio. Ofelia non aveva seguito suo fratello a Gottinga, e ora si crede che non fosse nemmanco abbonata alla Gartenlaube.

—Lei è perfido!—esclamò la signora.

—Cosa c'è, cosa c'è, cosa c'è?—fece suo marito, che disperando di scoprire Spira, si ritirava lentamente sulla sua chope.