I due si guardarono ed il professore disse piano qualche cosa. Il vecchio s'alzò, poco persuaso, mi parve; e uscì dalla stanza brontolando, senza salutarmi.

—Scusi,—disse il professore,—il mio riverito fratello, non sapendo… non potendo… era una cosa convenuta fra la signorina e me…

Forse aveva preparato un esordio, ma per effetto della commozione o del suo naturale imbarazzo, si smarrì nella prima frase, rinunciò all'esordio.

—Insomma—diss'egli, buttando fuori, frettolosamente e senza guardarmi, le sue conclusioni,—con me la sua vita sarebbe stata più sicura.

Più sicura? Era una visione d'orrore ch'egli mi levava in faccia così.

—Questo—esclamai—è in mano di Dio!

Parve che la passione del mio grido si apprendesse a lui.

—Sì signore! mi rispose balzando in piedi.—Più sicura! Questo è vero! Questo Lei non lo può sapere!

Sapevo benissimo ciò che voleva farmi intendere e la credetti una vendetta della sua gelosia. Tentava egli avvelenarmi l'avvenire? Lo interruppi con ira, ne lo accusai. Egli protestò, convulso, pallido come un morto. Replicai, mi rispose. Suo fratello saltò in camera, si cacciò fra noi, tempestò con me, tempestò con l'altro, afferrandoci per le braccia, gridando a me ch'ero un uomo indegno se non credevo al cuore più leale del mondo, gridando a lui ch'era uno stupido, due, quattro, dieci, cento volte stupido. A misura che ci placavamo noi, si rabboniva lui pure, scendeva a meno bollenti rimproveri, a parole mansuete, a scuse. Finalmente mi stese la mano, abbracciò suo fratello, e poi andava per la camera fregandosi le mani, borbottandosi tutto accigliato, ma con un accento di soddisfazione profonda:—siamo tre galantuomini, siamo tre galantuomini.

Me n'andai subito ed egli mi volle accompagnare sino a piedi della scala:—Lei è andato in collera—diss'egli nel lasciarmi—ma mio fratello è più che un santo. Io, al suo posto, o mi sarei fatto ammazzare o avrei ammazzato Lei. Questi sono spropositi, ma, insomma, capisce! Domani me lo porto via, me lo porto nello Schwarzwald. Là lo guarisco. Ci ho già la sposa pronta. Altro genere!