Come un vivo sepolto che tenta
Spasimando la pietra e s'avventa
A un lume subito,
Io così t'ho abbracciata in tempesta,
Io ti strinsi così su la testa
Man, labbra ed anima.
Aria bevvi, ciel, sole splendente,
Un immenso che vince la mente,
Che il mondo ha in sè;
E ogni cosa di fuor s'oscurava,
Pien di te, pien di te il petto ansava,
Di te, di te.
XXXV.
L'indomani alle undici trovai Violet in giardino. Nello stringerle la mano la sentii di ghiaccio, ma il viso era tanto raggiante! Mi aspettava da un'ora, pur ricordando di avermi detto alle undici. Le diedi le due strofe che precedono e un biglietto con cinque versi che mai altri occhi umani non videro nè vedranno. I suoi lampeggiarono di gioia quando le parlai di queste poesie, scritte nella notte.
—Ecco—esclamò—la mia speranza di ieri!
Ma quando vide com'erano scritti i cinque versi e quale inesprimibile amore dicevano, mi guardò fiso con lo stesso scuro fuoco del giorno innanzi, mi strinse le mani con la stessa energia convulsa, senza potere articolar parola.
—Ho paura—diss'ella finalmente, sottovoce, tenendo gli occhi bassi e accarezzandomi la mano—che Dio ci castighi perchè a Belvedere hai cominciato ad amarmi credendomi maritata, e io te lo lasciai credere. L'ho tanto pregato che ci perdoni, sai. Pregalo anche tu, caro. Non voglio mica perderti presto; non mi basta di sapere che sarai mio per sempre nell'altra vita. Dio, sono tanto attaccata alla terra adesso! Ti voglio anche qui, anche qui. Tu non puoi intendere, vedi, come ti amo.
Mi spieghi Lei, amica mia, come si possono confondere nel cuore una tale angoscia e una tale dolcezza quali ne provai a un punto per le parole appassionate di Violet. Mi rimproverai tacitamente di averla troppo commossa, di non aver fatto maggior violenza al mio sentimento, e la scongiurai di serbarsi tranquilla, perchè le emozioni troppo forti potevano porre a cimento la sua salute.
—Allora calma, calma, calma!—diss'ella sul serio.—Diventi di gelo anche Lei.
Questo Lei involontario, eppure così naturale in quel momento, ci fece ridere di cuore.