Il Gran Proposto parlava con voce commossa, con accento supplichevole:

—Conoscete voi tutta intera la biografia di questo uomo… che osa chiedere in moglie la mia Fidelia…?

—Nella mia qualità di Capo di Sorveglianza, io dovrei conoscere tutti i cittadini che entrano nel circuito del mio Dipartimento; ma pure, dopo l'attivazione di quella malaugurata locomotiva dell'aria, vi confesso, onorevole Proposto, che mi riesce oltremodo difficile assumere su tutti delle informazioni complete…

—Non vi ricorda come or fanno cinque anni e pochi mesi, un giovane, che a quell'epoca si chiamava Secondo Albani, fosse implicato in un processo… in un processo… che fece inorridire la città tutta intera…? io spero che voi m'intendiate… che non vorrete obbligarmi ad esporre certi fatti…

—Fatti… orribili… atroci…

—Voi dunque… vi sovvenite…?

—In verità… nella mia qualità di cittadino… io dovrei…

—Comprendo i vostri scrupoli, mio eccellentissimo…

—Un capo di Sorveglianza…

—Deve necessariamente tener nota di certe precedenze…