—Le quali, in caso di recidiva, o di sospetto…
—Potrebbero fornire… argomenti…
—E servire come prove o titoli aggravanti…
—A meraviglia…! Io vedo che non occorrono altri discorsi… Voi siete una perla d'impiegato!…
—Gran Proposto, voi mi onorate di troppo!
I due funzionari si alzarono come due automi, si ricambiarono un profondo inchino, poi ripresero il loro posto.
Dopo breve silenzio, il Berretta uscì fuori con una domanda risoluta, colla quale egli sperava abbreviare quel disgustoso colloquio.
—Torresani!… Io farei torto al vostro acume, alla vostra perspicacia, e, aggiungiamolo pure, alla vostra provata amicizia, se mostrassi dubitare che voi non abbiate ancora indovinato ciò che io bramo da voi. Siete voi disposto ad assecondarmi?…
—Quanto all'assecondarvi—rispose il Capo di Sorveglianza con un accento di sommissione che fece rabbrividire il Gran Proposto—voi sapete che un misero impiegato di seconda classe, quale io mi sono, deve necessariamente subordinare la sua volontà a quella degli alti dignitari dello Stato… Vi ho già detto che, su questo punto, fra noi non può esistere difficoltà di sorta… Tutto sta che io abbia realmente compresa la situazione vostra, e in conseguenza le vostre intenzioni… Io non vorrei offendere la vostra delicatezza di cittadino… parlandovi con soverchia libertà…
Il Gran Proposto arrossì leggermente. L'altro proseguiva: