—(È pazza!) Se ho ben compreso, o signora, il modesto titolo di contessa vi è venuto a noia, e voi aspirate a mutarlo in quello di regina.
—Per lo appunto; ammiro il vostro acume. Ma voi comprenderete parimenti che, per diventare regina, è necessario ch'io sposi un re…
—Lo troveremo…. Converrà affrettarsi a cercarlo, prima che i nichilisti se li mangino tutti.
—Il re è trovato.
—Dunque… che si aspetta?
—Posso io sposare un re, se prima non rimango vedova?
—Avete ragione, non ci avevo pensato.
—Come vedete… è necessario che l'altro muoia…
—Ciò potrebbe accadere… Quasi tutti siamo mortali…
—Ciò deve… accadere, mi capite? E questo è appunto il favore….