E cadde come corpo morto cade

scommetto che, a questo punto del mio romanzo, lo avrei creato io. Quale disgrazia esser nati troppo tardi! A noi non è più permesso di crear nulla.

Il medico impensierito da questa seconda crisi, tanto più atta a impensierirlo quanto meno attesa da lui, si raccolse per un istante nella sua dignità di scienziato.

Poi, volgendosi al visconte ed al commissario, i quali, nella duplice ansietà della compassione e del trionfo, attendevano il verdetto:

—Lasciamo, disse loro, che la malattia compia il suo periodo naturale di reazione. Ormai non è più lecito dubitare che questo sventurato sia profondamente leso nelle sue facoltà intellettuali. Egli è affetto da quella specie di mania, oggimai comune alla più parte degli uomini coniugati, e per la quale la scienza non ha rimedii, che si chiama in linguaggio tecnico: uxorofobia. È una morbosità del cervello insidiosa e terribile, tanto più difficile a curarsi, in quanto i sintomi di essa talvolta rimangano latenti pel corso di parecchi anni. Quando il medico riesce ad afferrarli, il più delle volte la malattia è già entrata nella fase cronica. Vi prego, signori, di seguirmi. Voi siete chiamati a convalidare colla vostra testimonianza la relazione del grave caso e il conseguente certificato di demenza che io vado a redigere. Più tardi, noi torneremo presso il malato, e procaccieremo che egli venga calato sulla piazza coi meccanismi più acconci.

Dopo questo, i tre valentuomini discesero dal campanile.

CAPITOLO IX.

I fatti ch'io vado esponendo non sono che il prologo di un grandioso romanzo intitolato: Il Re Barile, che verrà in luce Dio sa quando; romanzo che, in seguito agli ultimi avvenimenti militari, quali l'occupazione della Tunisia, il bombardamento di Alessandria, l'invasione dell'Egitto, ecc., ecc., e in presenza di quel nuovo e formidabile elemento della dinamite oggimai felicemente introdotto nei congegni della politica europea; stante la complicazione sempre più arruffata delle alleanze fra i Gabinetti, ecc., ecc., è destinato ad ottenere un tal successo di stupefazione generale, da schiacciare e seppellire tutto quanto si è fin qui perpetrato in tal genere per allettare e inebetire le masse.

Premesso questo briciolo di fervorino, riprendiamo il filo della nostra narrazione che ormai volge allo scioglimento. Sono trascorse quattro ore dacchè il conte Bradamano è rimasto solo ad attendere in cima del campanile i benefici effetti della reazione.

La popolazione di Mirlovia (ottima gente, ne converrete), dopo aver pranzato come non si pranza che alle feste centenarie, si è di nuovo riversata nella chiesa per assistere ai Vespri.