Deian.—Di venire a Parigi pel vostro viaggio da nozze? Hai dunque preso moglie, scellerato!
Giac.—No...! non ancora! non sono così bestia... come sembro....
Deian. (con trasporto) Giacinto!...
Giac.—Vi sovvenite dei mio nome! mi riconoscete?
Deian. (come sopra) Se ti riconosco! Ingrato...! non ti ho sempre portato nel mio cuore?...
Giac.—Ah!... Baronessa!... Non posso credere....
Deian. (con affettazione) Tu non sai dunque cosa sia il cuore di una donna!... Tutti così, questi ingrati! Ignorano o fingono ignorare che nel nostro povero cuore tutto passa, tutto si cancella... tranne la prima impressiome di un volto... di una voce... di uno sguardo...
Giac.—Ah! baronessa...!
Deian. (prendendogli la mano) Continuerai tu sempre ad umiliarmi... con questo fatuo titolo?